Gli Aldazza

C’era una volta, otto anni fa, un luogo che sembrava perso nel nulla cosmico, dove il tempo scorreva piano e il mondo faceva meno rumore.
Lì, sotto l’ombra gentile di un Frassino, le nostre strade si incontrarono per caso e in modo un po' rocambolesco.

Non c’erano programmi: solo un incontro semplice, di quelli che all’inizio sembrano piccoli, ma che il destino aveva già deciso di rendere immenso.

 

Da quel giorno il cammino continuò insieme.


Poco distante, un vecchio Noce diventò il silenzioso custode della nostra storia: ha visto i giorni più luminosi, quelli pieni di risate e sogni, ma anche gli abissi più profondi, quando il vento sembrava troppo forte.
Eppure, stagione dopo stagione, le nostre anime sono sempre rimaste lì, una accanto all’altra.

 

Per questo, quando verrà il giorno delle promesse, il Frassino e il Noce non saranno solo alberi: saranno memoria viva. I loro nomi verranno incisi sulle nostre fedi, perché raccontano l’inizio e il cammino, le radici e la forza.

 

Così la fiaba continua, con radici profonde come gli alberi che ci hanno visti nascere e con passi leggeri, insieme, verso tutto ciò che deve ancora venire. πŸŒΏπŸ’

“L'amore non guarda con gli occhi ma con l'anima.”

William Shakespeare